Circondato da palme il booster del sabbiodotto di piazzale San Martino

Mercoledì 9 luglio Geat ha completato l'opera di "mascheramento" del booster del sabbiodotto posto sulla spiaggia antistante piazzale San Martino a Riccione. A circondare la struttura sono stati posizionati dei gruppi di palme recuperate dai lavori del Lungomare Tre. Questa opera, ideata e realizzata da Geat, era in programma da alcuni mesi e, una volta accettata dall'amministrazione e dopo le autorizzazioni temporanee della Soprintendenza e i permessi per lavorare su demanio pubblico, è partita in maggio con la ripulitura e la cura delle palme da parte di Geat. Oggi, queste impediscono in gran parte la vista del manufatto rendendo il paesaggio più piacevole. Le palme saranno rimosse a fine stagione per essere prese in cura ancora una volta da Geat e tornare al loro lavoro di mascheramento in spiaggia, prima dell'estate 2015.
 
Il "booster" è una stazione "di rilancio" del sabbiodotto. In pratica, una volta che la miscela di sabbia e acqua pompata dall'imboccatura del porto arriva a questa struttura, questa viene rilanciata con forza nel tratto di spiaggia verso Misano Adriatico. Il sabbiodotto, nel suo complesso, consente di dirottare la sabbia lungo la spiaggia riccionese (a nord, fino all'altezza di via Verdi, a sud fino a Misano) e di "stoccarla", nel periodo invernale, per poi utilizzarla per il ripascimento della spiaggia nel periodo primaverile, prima della apertura della stagione turistica.

nella foto: un momento dei lavori del posizionamento delle palme.

BoosterPalme