10/06/11 - "Alberi&Dintorni": la due giorni di convegno

Pierre_RaimbaultIl 14 e 15 giugno, all’Hotel Atlantic di Riccione, si tiene l’edizione 2011 di “Alberi & Dintorni”, con un “Focus” particolare sulla morfofisiologia (cioè su come crescono e su come funzionano), dei pini domestici in ambiente urbano. Soprattutto sui pini che si trovano sul viale Ceccarini e nelle zone limitrofe.

La due giorni di studio, che ha rilevanza internazionale, è organizzata da Geat Spa con il patrocinio del Comune di Riccione, della Provincia di Rimini, di Sia (Società italiana arboricoltura), del Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna e dall’Aiapp (Associazione italiana di Architettura del Paesaggio).

Perché un convegno sul pino domestico? Perché è una delle specie arboree più rappresentative del paesaggio italiano. Però, all’interno delle città, provoca problemi sia di danneggiamento dei manufatti (a causa delle radici e dei rami), sia pericoli per le persone per le improvvise rotture di rami. In più, proprio per le sue caratteristiche, è una pianta difficile da trattare sui tempi lunghi. Per questo, i pini di viale Ceccarini sono un caso interessante sul quale intervenire: si trovano al “centro” della città e presentano tutte le problematiche appena descritte. Ed è importantissimo per la città di Riccione, che proprio dal pino domestico è caratterizzata, capire come gestire questa pianta in ambiente urbano.

Su questi alberi Geat ha commissionato uno studio nel 2009. Studio che è terminato e che verrà presentato, durante il convegno, dagli esperti che l’hanno redatto. Le conclusioni saranno messe a disposizione di amministratori e professionisti del settore che, in Romagna come in altre zone del Paese, si trovano a dover affrontare la questione “pino domestico”.

All’incontro, dopo le introduzioni di Alessandro Casadei (presidente di Geat) e di Massimo Pironi (sindaco di Riccione), interverranno Pierre Raimbault (docente all’Istituto parigino di scienze AgroParisTech); Chaterine Ducatillon (Conservatrice dell’Orto botanico di Villa Thuret di Antibes, Francia), Mark Duntemann (NathPathUrbanForestry di Cicago); Nicoletta Vai (Servizio fitosanitario dell’Emilia-Romagna); Giovanni Morelli (Studio progetto Verde di Ferrara); Sergio Minelli (Ar.Es Ferrara) e Luigi Sani (Studio GiFor, Firenze).

Nella giornata di mercoledì 15, alcuni di questi esperti si recheranno sul viale Ceccarini, nel parco Giovanni Paolo II e in via Montebianco (dove le radici dei pini stanno danneggiando l’asfalto), per delle prove sul campo. Le radici di alcuni alberi saranno scoperte e saranno effettuate prove di stabilità. Un pino deteriorato e già inserito nel programma di sostituzione sarà sottoposto a prove di trazione fino all’abbattimento Infine, sarà mostrato ai partecipanti come schedare il pino domestico.

 

Nella foto, Pierre Raimbault al lavoro