14/06/11 - Alberi&Dintorni "Focus": aperti i lavori

IMGP2376Si è aperta stamane alle 9.30, all’Hotel Atlantic di Riccione, l’edizione 2011 di “Alberi & Dintorni”, con un “Focus” particolare sul pino domestico in ambiente urbano. Soprattutto sui pini che si trovano sul viale Ceccarini e nelle zone limitrofe. A questi Geat ha dedicato uno studio, la cui prima parte si è conclusa ed è oggetto di presentazione proprio durante il convegno.

Su quali siano i problemi che presentano i pini di viale Ceccarini e della città di Riccione, lo spiega Giovanni Morelli dello Studio Progetto Verde di Ferrara, uno degli esperti che ha partecipato alla ricerca: “La gran parte dei pini domestici di Riccione ma anche di tutte le altre città costiere della Romagna – dice Morelli – è in età adulta. Ciò significa che presentano tre tipi di problemi: le radici si sollevano e danneggiano strade, tubature sotterranee e marciapiedi. Oppure, cedono e provocano il ribaltamento della pianta. Infine, i pini adulti sono più soggetti a rottura di rami con conseguente pericolo per cose o persone. Finora il problema è stato che gli studi e le esperienze fatte su altri alberi, non servono per capire come prevenire i problemi del pino perché questo si comporta in maniera del tutto “personale”. La ricerca che stiamo portando avanti per Geat mira a scrivere “il linguaggio del corpo del pino” per capire come prevenire, intervenire e curare in modo utile. E devo dire che cominciamo ad avere le idee più chiare”.

I lavori sono stati aperti da Alessandro Casadei, presidente di Geat che ha specificato come “Il pino domestico sia l’immagine di Riccione. Sono circa 3600 quelli presenti in città. E’ una pianta elegante ma provoca problemi e, poiché abbiamo a cuore la sicurezza, cerchiamo di porre rimedio investendo in ricerca (abbiamo, tra l’altro, recensito circa 16mila piante sul territorio), così come l’amministrazione comunale investe nella cura del verde nonostante questi momenti di crisi economica”.

“L’attenzione all’ambiente è nel nostro dna – ha sottolineato il sindaco di Riccione Massimo Pironi durante il suo intervento – fin da quando, ai primi del ‘900, eravamo turisticamente noti come ‘La città giardino’. Il numero delle nostre alberature pubbliche è circa lo stesso del Comune di Rimini, che è più grande. E quella del verde è una peculiarità che non vogliamo perdere. Soprattutto sul viale Ceccarini, lungo il quale sono proprio i pini a dare la principale nota di bellezza ed eleganza. Anche per questo l’anno prossimo, in occasione dei 100 anni del viale, stiamo pensando ad un evento che ne esalti le qualità”.

La due giorni di studio, che si concluderà domani con prove pratiche nel parco Giovanni Paolo II e lungo viale Ceccarini, è organizzata da Geat Spa con il patrocinio del Comune di Riccione, della Provincia di Rimini, di Sia (Società italiana arboricoltura), del Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna e dall’Aiapp (Associazione italiana di Architettura del Paesaggio).