04/11/10 - La draga "Riccione II" è tornata al lavoro

Da giovedì 4 novembre, la draga "Riccione II" di proprietà della Geat è tornata "al lavoro". L'imbarcazione era andata in riparazione in un cantiere di San Giovanni in Marignano a metà del luglio scorso, dopo anni di servizio. Si è intervenuti sulle lamine della carena ripristinandone gli spessori; è stato sistemato a nuovo il disgregatore; rifatti gli sportelli delle vasche centrali e tutta la strumentazione di bordo. Infine, la draga è stata riverniciata a nuovo. Finite le riparazioni, ricoverata allo squero di Cattolica da mercoledì 20 ottobre, da oggi alle 11.45 è tornata a lavorare all'imboccatura del porto canale.La draga svolge una funzione importantissima per la marineria e la spiaggia riccionese.

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Con il disgregatore (il tubo "a becco") che viene tuffato in acqua, raccoglie nelle proprie quattro vasche centrali fino a 70 metri cubi di sabbia. In questo modo, ad esempio, libera l'accesso al porto canale per una profondità pari almeno a 1 metro e 80 cm consentendo, a lavori terminati, il tranquillo accesso ad imbarcazioni di varie dimensioni. Non solo. Quella stessa sabbia viene scaricata a ponente od a levante del porto (entro 500 metri dalla battigia) e nel giro di pochi giorni si distribuisce lungo la spiaggia, contribuendone al ripascimento. A prua, la draga è anche dotata di una gru che raccoglie fanghi e altri materiali. che vengono scaricati in mare in zone ad hoc e sempre oltre le tre miglia marine. Operazione che consente di mantenere idonei i fondali al transito ed all'ormeggio dei natanti.

Scheda tecnica: la draga è lunga 22 metri e larga 5. Ha un motore da 291 cavalli a 2200 giri al minuto. Il serbatoio contiene 7mila litri di carburante (un "pieno" costa sugli 8mila euro). E' in acciaio, ed è stata costruita a San Giovanni in Marignano nel 1980. Sull'unico ponte, si trovano quattro vasche di raccolta. L'equipaggio è formato da tre persone (il comandante e duemarinai).