02/10/10 - Prosegue la schedatura del verde urbano

“Nel 2009 abbiamo censito 16mila alberi presenti sul territorio del Comune di Riccione – dice Alessandro Casadei, presidente di Geat. – Oggi, grazie a tutte le informazioni raccolte, siamo in grado di capire lo stato di salute del verde pubblico cittadino e di gestirlo meglio, in un’ottica pluriennale. Riusciamo così ad uscire dalla logica dell’emergenza, cioè di intervenire solo quando la pianta diventa un problema evidente per i cittadini”. Geat è la prima azienda in Italia ad utilizzare quest’approccio, fortemente innovativo, per la cura degli alberi.

img_2304Frutto di questo lavoro, coordinato dagli uomini Geat, e al quale stanno partecipando esperti di livello mondiale come Pierre Raimbault dell’Università di Angers, l’americano Mark Duntemann, esperto di forestazione urbana e Giovanni Morelli di Progetto Verde Ferrara (lo studioso con le maggiori conoscenze sui problemi della coltura delle piante lungo la costa romagnola), è il “Censimento delle Alberature Stradali 2009”.

Questo studio ha analizzato circa 14500 alberi posti sui vilali. I risultati sono stati molto interessanti e, soprattutto, renderanno più analitico il lavoro dei prossimi anni.

Cosa dice il censimento? Innanzitutto che le alberature stradali di Riccione si presentano in buono stato vegetativo. Gli interventi di abbattimento degli ultimi tre anni hanno migliorato di molto la situazione e nel 2009, sul totale di 14497, le piante morte erano 61 (percentuale vicina allo zero) e quelle sofferenti solo 143.

Da notare, invece, che almeno il 61% delle piante non ha attorno a sé un’aiuola adeguata, cosa che è fonte di problemi sia per la pianta sia, spesso, per il manto stradale. Un aspetto sul quale Geat sta gradualmente intervenendo.

Le piante eccessivamente inclinate sono 544 ma in pratica tutte all’interno dei parchi e dunque non eccessivamente pericolose. inoltre, proprio grazie allo studio in atto, Geat sa già quando e dove intervenire per prevenire eventuali cadute.

Il pino (3586 esemplari) ed il platano (2326), sono le essenze più presenti sul territorio e da sole rappresentano il 38% delle piante presenti sui viali. Curiosità: gli olivi “stradali” sono solo 2.

Altre curiosità. Tra i pini, ben tre superano i 17 metri di altezza. Due di questi si trovano in piazzale Martiri delle Foibe e uno in viale Frosinone. La strada con più alberi è viale Torino, il lungomare che va verso Misano. Sfrutta la propria lunghezza e conta 899 piante. Quasi il doppio di viale D’Annunzio e di viale Veneto, che si piazzano secondi a quota 460. Dietro di loro, il Lungomare della Repubblica con 353 piante. Le strade che contano una sola pianta stradale sono 28.

Questo lavoro ha interessato anche l’Università di Bologna la quale affiancherà Geat nel prossimo aggiornamento del censimento.