01-09-2015 Geat continua la lotta alla Zanzara Tigre

Geat continua la lotta alla Zanzara Tigre

In questi giorni di fine estate non si abbassa l'attenzione di Geat nella lotta alla zanzara tigre.

Questo periodo si caratterizza infatti dall'alternarsi di piogge e di giornate ancora calde, rendendo ideale la proliferazione delle zanzare nei ristagni d'acqua, per questo l'attenzione su questo annoso problema non deve essere sottovalutato.

Le attività Geat di lotta alla zanzara tigre e della zanzara comune riguardano 5 interventi partiti da maggio e che proseguiranno sino a ottobre utilizzando prodotti larvicidi in circa 15.000 caditoie sulle aree pubbliche e saranno monitorati anche il cimitero e i plessi scolastici.

Geat continua l'attività di prevenzione nelle aree pubbliche, ma l'attività di prevenzione non può esulare dalla collaborazione dei cittadini nelle aree di loro proprietà. I privati possono dare un importante contributo, sopratutto in questo periodo che segna la fine della stagione estiva con la chiusura delle seconde case e delle attività stagionali.

Si deve prestare attenzione a eliminare l'acqua da sottovasi, annaffiatoi, teli di plastica con avvallamenti, grondaie otturate e ogni altra possibile zona di ristagno. Per questo invitiamo a leggere il decalogo degli accorgimenti per difenderci da questo fastidioso insetto, tenendo conto che la zanzara tigre prolifera in presenza di acqua stagnante.

La prevenzione è la migliore arma per limitare la riproduzione delle larve tenendo conto che la zanzara tigre prolifera in presenza di acqua stagnante. Geat mette a disposizione dei privati il prodotto larvicida distribuito GRATUITAMENTE nelle farmacie comunali e private e nella sede di Geat SpA in viale Lombardia 17 a Riccione”.

Ecco un decalogo degli accorgimenti che si devono prendere per difenderci:

- svuotare bidoni e contenitori d'acqua

- eliminare le raccolte d'acqua (ad esempio in recipienti inutilizzati lasciati all'aperto)

- evitare i ristagni (dopo ogni pioggia o annaffiatura, svuotare oggetti che possano raccogliere acqua)

- coprire i contenitori inamovibili (tipo vasche vuote, bidoni o fusti per l'irrigazione)

- utilizzare prodotti larvicidi

- controllare le grondaie

- rimuovere la vegetazione spontanea

- pulire i tombini

- eliminare i sottovasi

-Introdurre pesci rossi nelle vasche ornamentali (è un predatore di larve di zanzara).