Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

Alla data del 26/01/2016 non sono state erogate sanzioni per la mancata comunicazione dei dati.

 

DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. (13G00076) (GU n.80 del 5-4-2013 )


Art. 47


Sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza per casi specifici

1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati

di cui all'articolo 14, concernenti la situazione patrimoniale complessiva

del titolare dell'incarico al momento dell'assunzione in carica, la titolarita'

di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti

entro il secondo grado, nonche' tutti i compensi cui da diritto l'assunzione

della carica, da' luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500

a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione

e il relativo provvedimento e' pubblicato sul sito internet dell'amministrazione

o organismo interessato.

((1-bis. La sanzione di cui al comma 1 si applica anche nei confronti del

dirigente che non effettua la comunicazione ai sensi dell'articolo 14, comma

1-ter, relativa agli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza

pubblica, nonche' nei confronti del responsabile della mancata pubblicazione

dei dati di cui al medesimo articolo. La stessa sanzione si applica nei confronti

del responsabile della mancata pubblicazione dei dati di cui all'articolo 4-bis,

comma 2.))

2. La violazione degli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 22, comma 2,

da' luogo ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro

a carico del responsabile della violazione. La stessa sanzione si applica agli

amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico

ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennita'

di risultato, entro trenta giorni dal percepimento.

3. Le sanzioni di cui al comma 1 sono irrogate dall'Autorita' nazionale anticorruzione.

L'Autorita' nazionale anticorruzione disciplina con proprio regolamento, nel rispetto

delle norme previste dalla legge 24 novembre 1981, n. 689, il procedimento per

l'irrogazione delle sanzioni.